Appunti di storia, dall’arte moderna al nostro quotidiano contemporaneo. Ho scelto questo percorso perché intendo mettere in risalto come tutta l’arte di questi ultimi decenni sia correlata alla storia e agli avvenimenti umani, sia quella “antica” che quella “contemporanea”. Quindi l’excursus storico sarà visto come gli artisti stavano al “passo con i tempi”, sviluppando la pittura/scultura e guardandosi attorno.
lunedì 10 dicembre 1979
mercoledì 10 ottobre 1979
venerdì 10 agosto 1979
domenica 10 giugno 1979
giovedì 10 maggio 1979
martedì 10 aprile 1979
1930 - 1945 Storia dell'arte
Anni difficili, l’arte risente di questo particolare momento storico attraversando una fase statica e limitata, pochi i cambiamenti, tutto rimane assopito. Prende sviluppo una linea razionalista nell’architettura e nelle forme visive un gusto cupo e melanconico.
1931 villa Savoye di Le Cobusier
La Scuola Romana, anni 30, raggruppa artisti di un territori, slegati quindi da uno stile preciso e definito. Appartengono a questo “territorio” Donghi, Mazzacurati, Scipione, Raphaël, Mafai, Cavalli, Capogrossi, Pirandello, Ziveri, Janni, Broglio, Fazzini, Leoncillo, Cambellotti, Dottori, Balla, Depero, Sironi, de Chirico, Casorati, Campigli, Funi, Martini, Ferrazzi, Trombadori, Guttuso, Afro, Vedova.....,
Primordialismo Plastico movimento italiano negli anni '30/40 attento all'aspetto tonale del dipingere, Cagli, Giuseppe Capogrossi e Emanuele Cavalli critico Pier Maria Bardi,
1940/45 Durante la seconda guerra mondiale molti artisti si trasferiscono momentaneamente negli Stati Uniti, soprattutto a New York.
martedì 20 marzo 1979
1929 Bilderatlas Mnemosyne di Aby Warburg
Nel 1929 Aby Warbug tenne alla Biblioteca Hertziana di Roma la conferenza su Mnemosyne, esponendo il progetto di un atlante illustrato, Bilderatlas Mnemosyne, dedicato alle emigrazioni e sopravvivenze delle antiche immagini di divinità nella cultura europea moderna.
sabato 10 marzo 1979
lunedì 1 gennaio 1979
martedì 10 ottobre 1978
domenica 10 settembre 1978
lunedì 10 luglio 1978
mercoledì 10 maggio 1978
venerdì 10 marzo 1978
martedì 10 gennaio 1978
sabato 10 dicembre 1977
lunedì 10 ottobre 1977
sabato 10 settembre 1977
mercoledì 10 agosto 1977
lunedì 20 giugno 1977
giovedì 14 aprile 1977
giovedì 10 marzo 1977
giovedì 10 febbraio 1977
lunedì 10 gennaio 1977
venerdì 10 dicembre 1976
domenica 10 ottobre 1976
martedì 10 agosto 1976
1921 Man Ray, L'enigma di Isadora Ducasse, remade 1972, Tate Modern London
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giovedì 10 giugno 1976
sabato 10 aprile 1976
lunedì 2 febbraio 1976
mercoledì 10 dicembre 1975
lunedì 10 novembre 1975
1920 - 1929 Storia dell'arte
1920 nasce il "Gruppo dei Sette",costituito da Anselmo Bucci, Leonardo Dudreville, Achille Funi, Gian Emilio Malerba, Piero Marussig, Ubaldo Oppi, Mario Sironi, e coordinati da Margherita Sarfatti, critica d'arte legata a Mussolini. Ricerca di classicità moderna.
Realismo Magico che raccoglie il percorso di Giorgio De Chirico, ma anche di Antonio Donghi, Casorati, Menzio, Chessa, Guidi e Trombadori.
Strapaese è il termine del movimento, letterario e pittorico, che afferma il positivismo di un’Italia legata alla tradizione contadina e provinciale. Leo Longanesi, Mino Maccari, Ardengo Soffici e Ottone Rosai. Margherita Sarfatti organizza nel ’26 alla Permanente di Milano uan mostra per il gruppo di Novecento,
Il Muralismo, arte di valenza ideologica rivolata alla collettività, ha un forte sviluppo in Messico, negli anni '20, con Diego Rivera e José Clemente Orozco, suo sviluppi si vedranno poi nell’opera di Jean Dubuffet e del graffitismo. In Italia un ruolo ci fu col “Manifesto della pittura murale” che esce nel Dicembre del 1933 sottoscritto da Mario Sironi, Carlo Carrà, Campigli, Funi, Cagli, visione aperta dell’arte in uno stile social/fascista.
1921 Man Ray adotta la tecnica della radiografia per lavorare senza macchina fotografica
1924 Andrè Breton fa uscire il "Manifesto del surrealismo", che libera la dimensione reale e controllata del pensiero. Ispirati da figure come Paolo Uccello, William Blake e Odilon Redon. Aderiscono Man Ray, Max Ernst e Jean Arp, con frequentazioni sporadiche di Salvador Dalí, che fu estromesso per un suo spirito troppo “commerciale”, Alberto Giacometti, André Masson, René Magritte, Joan Miró e Yves Tanguy. Vennero in contatto anche con figure come Henry Rousseau, Marc Chagall, Giorgio de Chirico, Marcel Duchamp, Paul Klee, Francis Picabia e Pablo Picasso.
1928, Il napoletano Edoardo Persico, definisce il gruppo dei "Sei di Torino" costituito da Jessie Boswell, Gigi Chessa, Nicola Galante, Carlo Levi, Francesco Menzio e Enrico Paulucci, uniti dalla guida morale di Felici Casorati. Esperienza di artisti europeisti distaccati dal percorso tradizionalista italiano che durerà fino al 1935.
1929 Viene fondato il Museo di Arte Moderna di New York, direttore Alfred H. Barr jr. che usa il termine "Espressionismo astratto" nel descrivere un quadro di Kandinsky, espressione usata poi nel 1946 dal critico Robert Coates per definire la corrente americana.
mercoledì 10 settembre 1975
giovedì 10 luglio 1975
sabato 10 maggio 1975
lunedì 10 marzo 1975
venerdì 10 gennaio 1975
1911 - 1919 Storia dell'arte
1911/1919 sul fronte tedesco
1911 sulla rivista tedesca "Sturm" viene usato il termine "Espressionismo" in cui il sentimento individuale di ogni artista viene assunto come assoluto sulla percezione della natura. Edvard Munch, Egon Schiele e Oskar Kokoschka esprimono in modo più intenso il loro vivere e percepire il mondo, lasciando il ruolo di puri descrittori passivi del mondo visivo.
1911 Si costituisce a Monaco di Baviera il movimento Der Blaue Reiter ("il cavaliere Azzurro") con Kandinskij e Franz Marc. Avvio all’Astrattismo come una risposta antinaturalistica, prossima alla musica, i colori sono usati come note libere da strutture formali.
1912 l’artista russo Vasilij Kandinskij dipinge un acquarello, senza titolo e privo di una “struttura” visiva rappresentativa di un reale. Nasce in modo ufficiale l’Astrattismo, fra i primi a portarlo agli estremi Malevic col Suprematismo (1913).
1913 Il critico Punin conia il termine Costruttivismo per i rilievi di Tatlin, movimento rivoluzionario antimperialista, impegnato in una ricerca dinamica fra arte e spazio/tempo, parallelo al Futurismo. Artisti di questa corrente Gabo, El Lisitskij, Mobol-Nagy, Popova, Rodcenko, Vladimir Majakovskij.
Il 15 Novembre 1918 esce 'Valori Plastici' edita a Roma da Mario Broglio, con scritti di Savinio, Pisis, Melli, De Chirico, e foto delle opere di Braque, Picasso e Severini.
1915/18 Duchamp, Picabia, Gleizes sono a New York dove espongono diffondendo il Cubismo e il Dadaismo, sostenuti da Katherine Sophie Dreier, responsabile della Society of Independent Artists.
1916 Scoppia la guerra mondiale e in Svizzera, a Zurigo, dei rifugiati, costituiscono il movimento “Dada”, sono i romeni Tristan Tzara e Marcel Janco, il filosofo e scrittore H. Ball, Hans (Jean) Arp. La loro è una libera critica espressiva/formale ad un mondo scientifico che sta producendo morte.
1916 Norman Rockwellin inizia a disegnare per il The Saturday Evening Post.
1917 In Italia Giorgio De Chirico, legato alla pittura simbolista e romantica di Max Klinger e Arnold Böcklin, col fratello Alberto Savinio e Carlo Carrà, a Ferrara, sviluppano una nuova esperienza pittorica chiamata Metafisica, cioè oltre le cose naturali. Aderisce brevemente anche Giorgio Morandi.
1917 in Olanda, a Laren, viene pubblicata la rivista "De Stijl", redattori Van Doesburg, teorico del movimento, Piet Mondrian, e altri che ricercavano un’incontro fra le varie arti, in una forma di purezza calvinista con elementi geometrico-matematici razionalisti.
1919 Gropius unisce la vecchia Accademia delle Belle Arti con la scuola di Artigianato di Weimer nel Bahaus. Tra gli insegnanti partecipano Mies van der Rohe, Kandinsky, Klee, Feininger, Bayer, Breuer e Schlemmer. La scuola nel 1925, viene trasferita a Dessau dove chiude sotto il nazismo nel 1933.
domenica 10 novembre 1974
1917 Marcel Duchamp Fontaine
martedì 10 settembre 1974
giovedì 4 luglio 1974
lunedì 3 giugno 1974
giovedì 16 maggio 1974
mercoledì 10 aprile 1974
martedì 5 febbraio 1974
martedì 22 gennaio 1974
giovedì 3 gennaio 1974
giovedì 20 dicembre 1973
mercoledì 12 dicembre 1973
martedì 20 novembre 1973
1900 - 1910 Storia dell'arte
1903 primo volo di un aereoplano, pilotato dai fratelli Wilbur e Orville Wright.
1905 al "Salone d'autunno", il critico Louis Vauxcelles vedendo le opere di un gruppo di giovani artisti (Henri Matisse, Albert Marquet , André Derain , Raoul Dufy e Georges Braque) gridò: "Donatello chez les fauves", mettendo in risalto lo stacco formale estetico, di questi quadri dai forti colori, senza sfumature, con toni simbolisti. Numi di questo sviluppo i post-impressionisti Paul Gauguin e Vincent Van Gogh e l’approccio cromatico di George Seurat.
Dal 1905, alcuni galleristi newyorchesi allestiscono mostre di artisti del loro paese, dando le prime opportunità alla formazione artistica nazionale.
1905 nasce il movimento Die Brücke, "il ponte", a Dresda, tra il neo-romanticismo e l'espressionismo tedesco. Promotori Erich Heckel, Ernst Ludwig Kirchner, Karl Schmidt-Rottluff, Emil Nolde, Max Pechstein, Otto Mueller
1907 Picasso dipinge “Les Demoiselles d’Avignon”.
Nel 1908, un gruppo di artisti americani costituisce la "Scuola degli otto" per la crescita di un’arte nazionale, nuova, rispetto alla cultura europea. Fra gli artisti più significativi impegnato in questo percorso c’è Edward Hopper.
1909 Sempre Louis Vauxcelles scrive sulle "bizzarrie cubiste" di alcune opere di Pablo Picasso e Georges Braque. Essi studiano la realtà ma la osservano in modo contemporaneo da più punti. Si possono riconoscere due fasi di questo percorso, il cubismo analitico (1909-1910), caratterizzato da una ricerca sulla frammentazione dei piani e delle forme geometriche, e poi il recupero cromatico formale che viene definito dal 1912 in poi come cubismo sintetico, fase in cui si sviluppa anche il collage .
1909 esce il Manifesto Futurista di Filippo Marinetti. Pubblicato prima sulla Gazzetta dell'Emilia di Bologna il 5 Febbraio, poi in diversi giornali italiani, per approdare alla fama quando pubblicato il 20 Febbraio da “le Figarò” . Boccioni, Carrà, Balla, Severini i nomi più noti.
sabato 10 novembre 1973
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