Appunti di storia, dall’arte moderna al nostro quotidiano contemporaneo. Ho scelto questo percorso perché intendo mettere in risalto come tutta l’arte di questi ultimi decenni sia correlata alla storia e agli avvenimenti umani, sia quella “antica” che quella “contemporanea”. Quindi l’excursus storico sarà visto come gli artisti stavano al “passo con i tempi”, sviluppando la pittura/scultura e guardandosi attorno.
giovedì 10 settembre 1981
venerdì 10 luglio 1981
giovedì 18 giugno 1981
mercoledì 10 giugno 1981
mercoledì 20 maggio 1981
domenica 10 maggio 1981
lunedì 20 aprile 1981
martedì 10 marzo 1981
sabato 10 gennaio 1981
martedì 16 dicembre 1980
giovedì 20 novembre 1980
lunedì 10 novembre 1980
lunedì 11 agosto 1980
1933 Black Mountain College
domenica 10 agosto 1980
martedì 10 giugno 1980
sabato 1 marzo 1980
venerdì 1 febbraio 1980
lunedì 10 dicembre 1979
mercoledì 10 ottobre 1979
venerdì 10 agosto 1979
domenica 10 giugno 1979
giovedì 10 maggio 1979
martedì 10 aprile 1979
1930 - 1945 Storia dell'arte
Anni difficili, l’arte risente di questo particolare momento storico attraversando una fase statica e limitata, pochi i cambiamenti, tutto rimane assopito. Prende sviluppo una linea razionalista nell’architettura e nelle forme visive un gusto cupo e melanconico.
1931 villa Savoye di Le Cobusier
La Scuola Romana, anni 30, raggruppa artisti di un territori, slegati quindi da uno stile preciso e definito. Appartengono a questo “territorio” Donghi, Mazzacurati, Scipione, Raphaël, Mafai, Cavalli, Capogrossi, Pirandello, Ziveri, Janni, Broglio, Fazzini, Leoncillo, Cambellotti, Dottori, Balla, Depero, Sironi, de Chirico, Casorati, Campigli, Funi, Martini, Ferrazzi, Trombadori, Guttuso, Afro, Vedova.....,
Primordialismo Plastico movimento italiano negli anni '30/40 attento all'aspetto tonale del dipingere, Cagli, Giuseppe Capogrossi e Emanuele Cavalli critico Pier Maria Bardi,
1940/45 Durante la seconda guerra mondiale molti artisti si trasferiscono momentaneamente negli Stati Uniti, soprattutto a New York.
martedì 20 marzo 1979
1929 Bilderatlas Mnemosyne di Aby Warburg
Nel 1929 Aby Warbug tenne alla Biblioteca Hertziana di Roma la conferenza su Mnemosyne, esponendo il progetto di un atlante illustrato, Bilderatlas Mnemosyne, dedicato alle emigrazioni e sopravvivenze delle antiche immagini di divinità nella cultura europea moderna.
sabato 10 marzo 1979
lunedì 1 gennaio 1979
martedì 10 ottobre 1978
domenica 10 settembre 1978
lunedì 10 luglio 1978
mercoledì 10 maggio 1978
venerdì 10 marzo 1978
martedì 10 gennaio 1978
sabato 10 dicembre 1977
lunedì 10 ottobre 1977
sabato 10 settembre 1977
mercoledì 10 agosto 1977
lunedì 20 giugno 1977
giovedì 14 aprile 1977
giovedì 10 marzo 1977
giovedì 10 febbraio 1977
lunedì 10 gennaio 1977
venerdì 10 dicembre 1976
domenica 10 ottobre 1976
martedì 10 agosto 1976
1921 Man Ray, L'enigma di Isadora Ducasse, remade 1972, Tate Modern London
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giovedì 10 giugno 1976
sabato 10 aprile 1976
lunedì 2 febbraio 1976
mercoledì 10 dicembre 1975
lunedì 10 novembre 1975
1920 - 1929 Storia dell'arte
1920 nasce il "Gruppo dei Sette",costituito da Anselmo Bucci, Leonardo Dudreville, Achille Funi, Gian Emilio Malerba, Piero Marussig, Ubaldo Oppi, Mario Sironi, e coordinati da Margherita Sarfatti, critica d'arte legata a Mussolini. Ricerca di classicità moderna.
Realismo Magico che raccoglie il percorso di Giorgio De Chirico, ma anche di Antonio Donghi, Casorati, Menzio, Chessa, Guidi e Trombadori.
Strapaese è il termine del movimento, letterario e pittorico, che afferma il positivismo di un’Italia legata alla tradizione contadina e provinciale. Leo Longanesi, Mino Maccari, Ardengo Soffici e Ottone Rosai. Margherita Sarfatti organizza nel ’26 alla Permanente di Milano uan mostra per il gruppo di Novecento,
Il Muralismo, arte di valenza ideologica rivolata alla collettività, ha un forte sviluppo in Messico, negli anni '20, con Diego Rivera e José Clemente Orozco, suo sviluppi si vedranno poi nell’opera di Jean Dubuffet e del graffitismo. In Italia un ruolo ci fu col “Manifesto della pittura murale” che esce nel Dicembre del 1933 sottoscritto da Mario Sironi, Carlo Carrà, Campigli, Funi, Cagli, visione aperta dell’arte in uno stile social/fascista.
1921 Man Ray adotta la tecnica della radiografia per lavorare senza macchina fotografica
1924 Andrè Breton fa uscire il "Manifesto del surrealismo", che libera la dimensione reale e controllata del pensiero. Ispirati da figure come Paolo Uccello, William Blake e Odilon Redon. Aderiscono Man Ray, Max Ernst e Jean Arp, con frequentazioni sporadiche di Salvador Dalí, che fu estromesso per un suo spirito troppo “commerciale”, Alberto Giacometti, André Masson, René Magritte, Joan Miró e Yves Tanguy. Vennero in contatto anche con figure come Henry Rousseau, Marc Chagall, Giorgio de Chirico, Marcel Duchamp, Paul Klee, Francis Picabia e Pablo Picasso.
1928, Il napoletano Edoardo Persico, definisce il gruppo dei "Sei di Torino" costituito da Jessie Boswell, Gigi Chessa, Nicola Galante, Carlo Levi, Francesco Menzio e Enrico Paulucci, uniti dalla guida morale di Felici Casorati. Esperienza di artisti europeisti distaccati dal percorso tradizionalista italiano che durerà fino al 1935.
1929 Viene fondato il Museo di Arte Moderna di New York, direttore Alfred H. Barr jr. che usa il termine "Espressionismo astratto" nel descrivere un quadro di Kandinsky, espressione usata poi nel 1946 dal critico Robert Coates per definire la corrente americana.
mercoledì 10 settembre 1975
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