Appunti di storia, dall’arte moderna al nostro quotidiano contemporaneo. Ho scelto questo percorso perché intendo mettere in risalto come tutta l’arte di questi ultimi decenni sia correlata alla storia e agli avvenimenti umani, sia quella “antica” che quella “contemporanea”. Quindi l’excursus storico sarà visto come gli artisti stavano al “passo con i tempi”, sviluppando la pittura/scultura e guardandosi attorno.
sabato 9 marzo 1985
martedì 1 gennaio 1985
venerdì 10 agosto 1984
domenica 1 luglio 1984
1950 Congress for Cultural Freedom Masterpieces
CCF - Congress for Cultural Freedom (Associazione per la libertà della cultura) viene fondata dalla Central Intelligence Agency degli Stati Uniti il 26 giugno 1950 presso il Titania Palace a Berlino Ovest, per propagandare la cultura statunitense.
domenica 10 giugno 1984
1950 Nina Leen, The Irascibles group,
Baziotes, William, 1912-1963, Brooks James, 1906-1992
De Kooning Willem, 1904-1997 Ernst Jimmy, 1920-1984 Gottlieb Adolph, 1903-1974 Motherwell
Robert Newman Barnett, 1905-1970 Pollock Jackson, 1912-1956 Pousette-Dart
Richard, 1916-1992 Reinhardt Ad, 1913-1967 Rothko Mark, 1903-1970 Stamos
Theodoros, 1922-1997, Sterne Hedda, 1910-2011, Still Clyfford, 1904- 1980, Tomlin
Bradley Walker, 1899-1953.
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Tomlin Bradley
sabato 10 marzo 1984
1950 / 1959
1951
al Museum of Modern Art mostra dal titolo “Abstract Painting and Sculpture in America”,
per una pittura non geometrica in cui il termine “Espressionismo astratto”, usato
già per l’opera di Kandisky, viene però associato dal critico Robert Coates alla
nuova pittura americana, per le opere di Gorky, Pollock e de Kooning. Esso è diviso
in due gruppi di artisti il “Colour Field”, termine coniato da Clement Greenberg
1955, Rothko, Newman, Still e “Action Painting”, termine coniato da Harold Rosenberg
in un articolo su American Action Painters “Art News” 1952, di Pollock, De Kooning
e Hofmann.
Il
gesto libero, l’attimo, la registrazione sono gli elementi dell’immediato, dell’attuale,
l’opera si forma senza riflessioni organizzate. Massimo esponente fu Jackson Pollock,
influenzato da Picasso, dalla cultura indiana e dai surrealisti, che libera le sue
energie inconsce e si immerge nella creazione di grandi tele, sviluppando il “dripping”
di Max Ernst. Pubblicazioni di grande diffusione, come Life, dedicano servizi fotografici
ai nuovi grandi artisti americani.
Con
l’ Astrazione in pittura si avvia anche un
senso astrazione in termini fisici attivando l’ elaborazione umana, quindi numeri,
parole etc.. cose non reali, sviluppando così elementi per la deriva concettuale.
Interessante
notare come negli Stati Uniti si sostiene un'arte nuova, sviluppo del Surrealismo,
per sostenere un’idea di aperta, disinibita e libera energia, mentre nell’ Unione
Sovietica si propaganda un’arte realista, descrittiva ed educativa per le masse
in formazione.
1951
nasce il "movimento nucleare", ideato da Enrico Baj e Sergio Dangelo con
l’adesione di Gianni Dova, Cesare Peverelli, Gianni Bertini.
1951
a Venezia presso il Palazzo Venier dei Leoni apre la Collezione di Peggy Guggenheim.
1951 Al Museum of Modern Art di New York avviene la mostra
"Abstract Painting and Sculpture in America".
1952
Beat Generation nasce attorno alla City Lights Bookstore a North Beach di San Francisco
che pubblicò opere come “Howl” di Allen Ginsberg (1955) e di tanti altri autori
come Jack Kerouac.
Nel
1952, John Cage compone 4'33”.
Nel
1952 il 'Congress for Cultural Freedom', parte del ramo O.S.S. (Office of Strategic
Services) del Governo Americano, sponsorizza il Masterpieces Festival, grande evento
dell'arte moderna, con precisi intenti propagandistici,
1952
il critico d'arte Lionello Venturi, nel 1952 segue il "Gruppo degli otto",
costituito da Birolli, Corpora, Morlotti, Santomaso, Turcato, Vedova, Afro e Moreni,
artisti dal comune indirizzo astratto francese.
1952
All’Ica di Londra si costituisce un gruppo d’incontro sotto il titolo di “The Independent
Group” fra gli artisti Eduardo Paolozzi, Richard Hamilton, Toni del Renzio, William
Turnbull, Nigel Henderson, e i critici Lawrence
Allowaye Reyner Banham e John McHale,ì, questo gruppo da l’avvio alla riconsiderazione
delle forme popolari visive quali la stampa e gli oggetti di consumo.
1952
a Alexander Calder il Gran Premio di scultura alla Biennale di Venezia. Noto per
aver creato negli anni 1931-32 elementi mobili/sculture, chiamati da Marcel Duchamp
"Mobiles".
1952
Art informel è un termine usato da Michel Tapié, nel testo ’”un art autre” scritto
sul lavoro di Dubuffet, per definire la ricerca sui contorni/aspetti per una pittura
astratta priva di riferimenti formali ed esistenziali.
1954
con Jiro Yoshihara ad Aishay, in Giappone, nasce il Gutai gruppo che anticipa gli
aspetti del Fluxus e dell’Happening. Incontro fra lo spirito zen, l'informale di
Mathieu. Kagaku Murakami, Kazuo Shiraga, Atsuko Tanaka, Sadamasa Motonaga, Shozo
Shimamoto, Akira Kanayama, Michio Yoshibara, Toshio Yoshida.
1959
Negli Stati Uniti una corrente Dada composta da Jasper Johns e Robert Rauschenberg
a cui poi si uniscono Claes Oldenburg, Jim Dine, Tom Wesselmann e Andy Warhol sviluppano
maggiormente questo interesse per i mezzi di grande comunicazione popolare, in una
cifra più fredda e impersonale, sviluppandosi dal mondo della pubblicità.
1959
alla galleria Reuben di New York Allan Kaprow usa la parola Happening (“qualcosa
che accade”) per fare "18 Happening in 6 Parts", che introduce il senso
di tempo/di fruizione nell’opera artistica.
martedì 10 gennaio 1984
sabato 12 novembre 1983
lunedì 10 ottobre 1983
venerdì 10 giugno 1983
martedì 10 maggio 1983
giovedì 10 marzo 1983
lunedì 10 gennaio 1983
giovedì 30 dicembre 1982
lunedì 20 dicembre 1982
venerdì 10 dicembre 1982
sabato 27 novembre 1982
mercoledì 10 novembre 1982
giovedì 30 settembre 1982
1946 Fronte Nuovo delle Arti
Con il critico Giuseppe Marchiori nell'ottobre 1946 a Venezia si forma il Fronte Nuovo delle Arti, con Emilio Vedova, Renato Birolli, Ennio Morlotti, Armando Pizzinato, Giuseppe Santomaso, Alberto Viani
1948 Biennale di Venezia
venerdì 10 settembre 1982
giovedì 10 giugno 1982
mercoledì 10 marzo 1982
1945-1950 - Storia dell'arte
1946
/1950
Ora
percorriamo i prossimi anni in modo più tranquillo, divisi in due parti
cerchiamo di indagare meglio le intenzioni e le correlazioni con le opere.
Dopo
la tragica esperienza della 2 GM il mondo cerca di staccarsi dal passato, gli artisti
vogliono rinnovarsi, cambiare. La situazione
mondiale vede due grandi gruppi di potere, uno legato al “capitalismo” l’altro al
“comunismo”. Mondi che cercano giustificazioni e rappresentazioni.
La
condizione sociale in Europa è impegnata nella ricostruzione, mentre negli States
si espande il sistema del benessere e di consumo, si diffondono le televisioni
e il cinema, dopo il suono, ora è a colori.
Parigi
perde lentamente d’importanza a vantaggio di New York che assumerà il ruolo di
fulcro dell’arte.
In
Italia il dibattito è soprattutto fra l’astrattismo e il realismo, e all’interno
dell’astrattismo fra forma e gestualità. Fra gli artisti più rappresentativi Emilio
Vedova, Afro Basaldella, che crea una ricerca fra strutture astratte ed elaborati
giochi cromatici.
1946
Fronte Nuovo, nati prima come “Nuova secessione artistica italiana”, nominati così
da Renato Guttuso comprende un gruppo di artisti che vogliono uscire dal percorso
fascista e riconquistare una posizione europea, fra essi Bruno Cassinari, Ennio
Morlotti, Renato Birolli, Carlo Levi, Pericle Fazzini Giuseppe Santomaso, Giulio
Turcato, Emilio Vedova, Alberto Viani.
1947
Jean Dubuffet con André Breton, fonda la "Compagnie de l'art brut", che
da spazio all’azione pulsante, libera, priva di intenzioni estetiche, senza necessità
rappresentative.
1947
Marzo, esce l’unico numero del mensile Forma 1 che diventa titolo di un gruppo di
artisti alle prese fra una ricerca neorealista e uno spirito astrattista Carla Accardi, Ugo Attardi, Pietro Consagra, Piero
Dorazio, Mino Guerrini, Achille Perilli, Antonio Sanfilippo e Giulio Turcato,
1947
Particolare il ruolo sperimentale di Lucio Fontana col suo concetto di spazialismo,
il vuoto come materia, ricordiamo nel 1949 l’ambiente spaziale alla Galleria del
Naviglio. Sintesi poi espressa nell’intervento gestuale dei “buchi” da cui poi giungerà
ai “tagli” con uno sviluppo anche concettuale.
1948
in un caffè di Parigi, un gruppo di artisti dell'Europa del nord fonda il gruppo
Cobra, acronimo dalle prime lettere delle città , COpenaghen, BRuxelles e Amsterdam,
vi aderiscono Asger Jorn, Karel Appel, Constant, Cornelis Guillame Beverloo detto
Corneille, Pierre Alechinsky, Pol Bury, Ejler Bille, Jean Michel Atlan, Robert Jacobsen,
Karl Otto Götz, Mortensen, Carl Henning Pedersen, Kay Nielsen, Henry Heerup e Joergensen.
Elaborando una forma d’arte libera, naturale, spontanea, semplice.
1948
M.A.C. , Movimento Arte Concreta, fondato a Milano promotori Bruno Munari e Gillo
Dorfles, con adesioni di Nigro, Fontana, Veronesi. Mazzon, Monnet, Pantaleoni, Parisot,
Scroppo, Soldati, Bordoni. Ricerca di una "sintesi delle arti", un ampliamento
del raggio di azione dell'artista nei nuovi ambiti del design, dell'architettura
e della grafica.
venerdì 1 gennaio 1982
giovedì 10 dicembre 1981
martedì 10 novembre 1981
giovedì 10 settembre 1981
venerdì 10 luglio 1981
giovedì 18 giugno 1981
mercoledì 10 giugno 1981
mercoledì 20 maggio 1981
domenica 10 maggio 1981
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